Consigli per affrontare consapevolmente i contenziosi con le compagnie telefoniche

A seguito dell’avvento sempre più preponderante della telefonia mobile, di internet e il numero sempre maggiore di servizi, ovviamente i cambiamenti interni ed esterni alle compagnie sono stati molti e spesso sono stati anche la causa dei numerosi problemi a scapito dei consumatori sfociati poi in vere e proprie controversie, lunghe e poco risolutive. Vediamo quindi insieme come si devono muovere i consumatori per tutelare i propri diritti.

 L’iter da seguire tra lunghe attese e mancate risposte

Bollette piene di voci ignote, servizi mai richiesti che impennano il conto mensile o ancora servizi appoggiati ad aziende esterne che si fanno pagare extra senza che il cliente lo sappia. Se ogni mese prendessimo la fatturazione della nostra compagnia telefonica e ci mettessimo a controllare tutte le spese elencate, siamo davvero sicuri di trovare tutte le informazioni chiare e soprattutto siamo sicuri di sapere per cosa e perché stiamo pagando? Purtroppo la risposta è no, e questo è dovuto ad un atteggiamento poco chiaro delle compagnie telefoniche che cambiano in corsa servizi e abbonamenti e che oscurano qualche passaggio che invece è del tutto rilevante ai fini della spesa economica da sostenere da parte del cliente. Quando si riscontra qualche anomalia, la prima cosa da fare è sicuramente chiamare il Customer Care gratuito della propria compagnia con la speranza di parlare, il prima possibile, con un operatore in grado di fornire spiegazioni e di conseguenza bloccare qualunque servizio non richiesto e ottemperare ad un rimborso quanto prima. Potremo definire tutto questo un’utopia, o per lo meno a volte succede, ma spesso l’iter da seguire  è molto più complicato di cosi, infatti richiede tempo, attenzione e tenacia per ottenere un rimborso effettivo.

Conciliazione o Autorità Giudiziaria

 Qualora infatti a seguito di email, fax e Pec non risposte il cliente non riesca in alcun modo a farsi rimborsare in maniera agevole, può attivare un contenzioso con la compagnia e agire per vie legali. Bisogna specificare che per legge tutti gli utenti che vogliono agire in giudizio nei confronti del proprio gestore telefonico, per la violazione di un proprio diritto, devono prima attuare un tentativo di conciliazione, la cui domanda deve essere presentata ai Comitati Regionali per le Comunicazioni (Co.Re.Com), alle Camere di Commercio territorialmente competenti oppure presso gli organismi di conciliazione in materia di consumo. Se la conciliazione ha esito positivo, è redatto un verbale di conciliazione, in caso contrario si può scegliere di ricorrere all’Autorità Giudiziaria o chiedere all’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni di definire la lite. Dobbiamo però specificare che si può ricorrere all’Autorità solo se non sono decorsi più di sei mesi dalla data di conclusione del tentativo di conciliazione e se non ci si è già rivolti all’Autorità Giudiziaria. Se l’istanza viene accolta, entro 10 giorni dal ricevimento della stessa, viene fissata un’udienza per la discussione della controversia che va definita entro il termine ordinatorio di 150 giorni.

Fino a cinque giorni prima dell’udienza, è possibile presentare memorie e documenti, nonché prendere visione o estrarre copia degli atti; nel corso dell’udienza è possibile inoltre farsi assistere da legali o consulenti. Al termine dell’istruttoria un’apposita Commissione può, nel caso lo ritenga necessario, convocare nuovamente le parti per un’ulteriore udienza. In tal caso il termine di conclusione del procedimento viene prorogato di 30 giorni. La decisione adottata, che è un atto vincolante, viene notificata alle parti e pubblicata nel Bollettino ufficiale dell’Autorità.

 

Ovviamente prima di tutto è necessario analizzare la situazione e l’entità del danno economico subito, prima di attivare una serie di azioni che come dicevamo sono lunghe e richiedono tempo e competenza. Per questo il consiglio primario è quello, a seguito di mancata risoluzione con il Customer Care della propria compagnia, di rivolgervi a consulenti specializzati nel risolvere proprio questi disservizi e aiutarvi a risolvere quanto prima la situazione senza finire per forza ad attivare un contenzioso. Sono Alain Listanti, da 10 anni agente di telefonia a Terni, e questo è proprio quello di cui mi occupo con la mia azienda BetterCallAlain! Analizzo accuratamente tutte le vostre problematiche e grazie alla mia competenza nel settore, le risolvo al vostro posto facendovi risparmiare tempo e denaro ma soprattutto ottenendo il rimborso che vi spetta. Prima di iniziare dunque un lungo procedimento che potrebbe risolversi in una sconfitta, vi invito a contattarmi senza impegno al numero 333.9608628 o inviando un’email all’indirizzo bettercallalain@gmail.com, cosi da verificare la procedura vincente per far valere i vostri diritti!