Si parla sempre troppo poco dei diritti dei consumatori quando si parla di telefonia e Internet…

Nel corso degli anni abbiamo assistito a numerosi cambiamenti, primo fra tutti la rapida migrazione dai servizi di telefonia fissa verso quelli di telefonia mobile con incluso l’accesso a internet. Tutto questo spesso è accaduto dietro le quinte, ovvero senza una comunicazione al cliente chiara ed efficace, portando a numerosi problemi tra consumatori e compagnie finiti in vere e proprie controversie. Tutti questi cambiamenti nel campo dei servizi hanno ovviamente richiesto una revisione dei diritti in termini di assistenza e di tutela dei consumatori, che spesso sono tenuti all’oscuro di quanto accade ai loro abbonamenti fino al momento della bolletta.

Chiarezza e trasparenza per la tutela del consumatore

Come dicevamo, i diritti del consumatore sono stati revisionati per garantirgli, da parte degli operatori della propria compagnia, un’informativa corretta, chiara e trasparente e il diritto di vedere rispettate tutte le clausole del contratto relative ai costi e ai servizi. A fronte di questo ovviamente ogni compagnia deve mettere a disposizione della clientela un Customer Care (gratuito) attraverso cui l’operatore, con numero identificativo dichiarato, è in grado di fornire tutte le informazioni necessarie al cliente per risolvere eventuali problemi, guasti o incomprensioni. Oltre a questi due fattori imprescindibili, gli altri diritti del consumatore presenti nel Codice del Consumo, sono

  • Informativa precontrattuale: specificare le caratteristiche del prodotto o del servizio, le modalità di pagamento e le garanzie a favore del consumatore.
  • Obbligo della forma scrittae di un linguaggio chiaramente comprensibile.
  • Diritto di ripensamento: il consumatore può, entro 14 giorni e senza necessità di motivazione, recedere dal contratto se debitamente informato; qualora non fosse stato informato di tutte le clausole infatti, il termine arriva a 12 mesi.
  • Restituzione del prodotto: poiché il consumatore può esercitare il diritto di ripensamento, potrà restituire il prodotto, anche se danneggiato.
  • Eliminazione dei costi di ricarica: gli operatori non possono applicare costi fissi o variabili per la ricarica di carte e schede prepagate, aggiuntivi allo stesso costo del traffico telefonico.
  • Eliminazione delle scadenze: gli operatori non possono fissare limiti temporali per l’uso del traffico o dei servizi acquistati dai consumatori, in abbonamento o ricaricabile.
  • Trasparenza dei prezzi: gli operatori devono evidenziare dettagliatamente le singole voci che compongono le varie offerte commerciali, e devono garantire agli utenti pieno accesso alle corrette informazioni.
  • Recesso e trasferimento utenze: il consumatore può recedere dal contratto (anche per trasferimento di utenza) senza subire vincoli temporali o ritardi ingiustificati da parte del proprio operatore, e senza l’obbligo di sostenere spese che non siano motivate da costi effettivamente sostenuti.

Diritti dei consumatori e realtà dei fatti

Il servizio di assistenza telefonica spesso tuttavia non è sufficiente e soprattutto non è in grado di risolvere immediatamente il problema o fornire le adeguate spiegazioni, e questo proprio perché è la stessa compagnia telefonica ad aver causato il disagio del cliente, a cui rimanda anche lo scomodo compito di attivare pratiche in teoria risolutive ma spesso inutili, come i reclami inviati via email o tramite fax finiti nel vuoto e senza alcuna risposta.

Non a caso, questi stessi reclami “ignorati” terminano in vere e proprie controversie per tutelare i propri diritti di consumatore e a seguito delle quali è obbligatorio per legge un primo tentativo di conciliazione per risolvere in modo amichevole la controversia. Se tuttavia il tentativo di conciliazione fallisce, allo scadere dei 30 giorni è possibile rivolgersi all’autorità giurisdizionale per ottenere la risoluzione del problema e la tutela dei propri diritti in via legale. Inutile negare che tutto questo si traduce in una perdita di tempo, energie e risorse notevoli; sono infatti pratiche molto lunghe dove spesso ci si perde tra telefonate, segreterie telefoniche e cattiva comunicazione. BetterCallAlain, con sede a Terni, si occupa da anni di risolvere al posto della propria clientela ogni tipologia di controversia con la propria compagnia telefonica con lo scopo di ottenere la tutela dei suoi diritti e un idoneo risarcimento. Sono Alain Listanti, agente di telefonia specializzato da 10 anni in telefonia aziendale, grazie alla mia esperienza ma soprattutto conoscenza del settore, sono in grado di risolvere ogni vostra problematica facendovi risparmiare tempo ma soprattutto garantendovi il risarcimento che vi spetta. Per maggiori informazioni non esitate a contattarmi al numero 333.9608628 o inviando un’email all’indirizzo bettercallalain@gmail.com, insieme analizzeremo la vostra situazione e troveremo la soluzione adatta al vostro problema.